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Blocco studentesco contro l'Anpi a scuola

Lo striscione è stato appeso all’Isis Fossombroni contro l'incontro tenuta dall’Anpi per i 70 anni della Costituzione. Condanna di Marras e Nardini

GROSSETO — Nella giornata in cui Empoli veniva insignita della medaglia d’oro al merito civile, a Grosseto i giovani di Blocco Studentesco hanno inscenato la protesta contro la partecipazione dell’Anpi all’assemblea per i 70 anni della Costituzione.

“Finti partigiani con i soldi dell’Istruzione: ecco chi fate parlare di Costituzione”. Questa la scritta che è apparsa sullo striscione affisso da Blocco Studentesco all’ISIS Fossombroni di Grosseto, contro la partecipazione di Anpi.

Sul fatto arriva la condanna di Alessandra Nardini e Raffaele Marras, presidente e segretario dei Giovani Democratici della Toscana.

"Oltre a condannare quanto avvenuto a quei ragazzi vogliamo dire: studiate, leggete, informatevi, chiedete alle vostre nonne e ai vostri nonni quando dolore ha inferto il ventennio fascista. Dobbiamo costruire il futuro dell’Italia, ma non possiamo farlo senza conoscere la storia, perché un popolo senza memoria non ha futuro". 

"E i partigiani - continuano gli esponenti del Partito Democratico - sono stati protagonisti fondamentali della storia del nostro Paese, donne e uomini che hanno lottato per consegnarci un Paese libero e democratico. Per questo non possiamo tacere davanti ad azioni ignobili come quella di ieri, che offendono questa memoria, una memoria che dovrebbe essere condivisa e difesa da tutti".

"Solo pochi giorni fa, come Giovani Democratici, abbiamo sottoscritto l’appello nazionale ‘Mai più fascismi’, convinti che il pericolo di un avanzamento delle forze reazionarie e neofasciste sia più concreto che mai; oggi ribadiamo con forza le nostre convinzioni: crediamo nei valori della carta costituzionale, antifascista e nata dalla Resistenza. A questi valori ci ispiriamo e con essi intendiamo andare avanti nell'azione quotidiana stando sempre dalla parte della democrazia, dell'uguaglianza e della libertà”.


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